Vista aerea della costa di Capo Vaticano con calette e scogliere a Ricadi, Calabria
La costa frastagliata di Capo Vaticano, nel comune di Ricadi — foto: Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se Tropea è il borgo simbolo della Costa degli Dei, Capo Vaticano ne è probabilmente il tratto di costa più spettacolare. Siamo nel comune di Ricadi, poco più a sud di Tropea, dove il promontorio si allunga nel Tirreno con una successione di scogliere bianche, calette nascoste e spiagge che vengono regolarmente citate tra le più belle d'Italia. Da San Costantino Calabro si raggiunge in circa 25-30 minuti d'auto.

Un promontorio di rocce bianche e calette

Quello che rende unico Capo Vaticano è la conformazione della costa: alte scogliere di granito bianco che scendono a picco sul mare, intervallate da piccole insenature sabbiose raggiungibili spesso solo tramite sentieri, scalinate scavate nella roccia o in barca. Ogni caletta ha la sua fisionomia: alcune più ampie e attrezzate, altre minuscole e selvagge, quasi segrete. È un tratto di costa che invita a essere esplorato con calma, magari dedicando un'intera giornata a spostarsi da una spiaggia all'altra.

Le spiagge principali

Tra le zone più conosciute di Capo Vaticano ci sono Grotticelle, con il suo mare cristallino incorniciato dagli scogli, e la zona del faro, da cui si gode una delle viste più ampie su tutto il golfo. Molte spiagge sono raggiungibili a piedi tramite sentieri che scendono dalla strada panoramica, altre richiedono un tratto più lungo a piedi o l'accesso da un lido attrezzato. Chi ama la tranquillità troverà comunque, anche in alta stagione, angoli meno affollati rispetto alle spiagge più centrali della costa.

Consiglio pratico: molte delle calette più belle si trovano ai piedi di sentieri ripidi o scalinate naturali. Portate scarpe adatte per la discesa e, se viaggiate con bambini piccoli o persone con mobilità ridotta, informatevi prima su quali spiagge sono più facilmente accessibili.

Il tramonto più fotografato della Calabria

Capo Vaticano è famoso anche per un motivo che non ha a che fare con il giorno, ma con il momento in cui il giorno finisce: i suoi tramonti sono tra i più celebrati di tutta la costa tirrenica calabrese. Dalla terrazza naturale del promontorio, con vista sulle Isole Eolie in lontananza nelle giornate più terse, il sole scende in mare regalando colori che vanno dall'arancio più intenso al rosa. Molti visitatori organizzano la giornata proprio per essere a Capo Vaticano nell'ora che precede il tramonto.

Trekking e sentieri costieri

Oltre al mare, Capo Vaticano offre anche alcuni sentieri di trekking leggero che costeggiano il promontorio, ideali per chi vuole scoprire la costa da un punto di vista diverso, tra macchia mediterranea, ginestre e scorci improvvisi sul mare sottostante. Sono percorsi accessibili anche a chi non è un camminatore esperto, purché si scelgano le ore più fresche della giornata, soprattutto in estate.

Come organizzare la visita da San Costantino Calabro

Capo Vaticano si presta bene a una giornata intera dedicata al mare: partendo al mattino da San Costantino Calabro si arriva in tempo per scegliere la spiaggia preferita, pranzare in zona e godersi anche il tramonto prima di rientrare. In alternativa, può essere abbinato a una tappa a Tropea, che dista pochi minuti, per una giornata che unisce borgo e costa.

Il mare di Capo Vaticano, a 30 minuti da noi

Da L'Eden di Nicolas raggiungete Capo Vaticano in circa mezz'ora: la base ideale per dedicare le giornate al mare più bello della Calabria e le sere alla tranquillità di San Costantino Calabro.